...e posso dedicarlo alle amiche virtuali che in questi giorni stanno occupando i miei pensieri...Mi scuso se scrivo un po' ad intermittenza, ma tra la casa, le bambine, mia mamma che e' stata mia ospite tutta le settimana appena trascorsa (che bello!!), non ho avuto molto tempo per rispondere alle mail o aggiornare il blog come avrei voluto..Intanto ringrazio subito la mia rosellina (Rosy de "il ragno sotto la luna") che ha voluto donarmi un altro oscar che mi fa davvero piacere....lei e' molto tenera ed e' la prima che ha risposto al mio rak che ho lanciato appena aperto il blog, percio' ..immaginate un po'....e adesso mi ha anche premiata....grazie rosy!!!Sono felice che scrivi di piu' sul tuo blog...mi sembra di partecipare un po' a tutte le tue bellissime novita' e di esserti così piu' vicina...Detto questo...i miei pensieri sono ultimamente occupati da amiche virtuali che stanno passando momenti non molto facili...tutti noi, purtroppo, sappiamo cosa vuol dire perche' la vita non e' mai semplice e tutto ci serve per crescere, pero' cio' non toglie che sia dura riuscire a superare momenti di crisi e difficolta'...penso che ognuno di noi abbia avuto di questi periodi e credo che l'affetto e l'amicizia ci aiutino comunque a vedere un barlume di speranza...io, ragazze, vi sono vicina e sono sicura che in fondo al tunnel ci sia gia' un po' di luce....Regalo a loro, e a tutte voi, alcune righe di riflessione che ho trovato tempo fa e che mi sono piaciute...Ho capito che non posso esigere l'amore di nessuno.
Posso solo dare delle buone ragioni perche' gli altri mi apprezzino, e aspettare che la vita faccia il resto; che non importa quanto certe cose siano importanti per me, c'e' sempre qualcuno a cui non interessa e io non posso fare nulla per fargli cambiare idea; che posso passare anni a costruirmi una convinzione, e poi distruggerla in pochi secondi.
Ho capito che posso usare il mio fascino solo per quindici minuti, dopo di che devo avere qualcosa da dire; che posso fare una cosa in un minuto, e dover risponderne per il resto della vita; che per quante volte si voglia tagliare il pane a fette, continuera' ad avere due facce, e questo vale per tutto quello che tagliamo nel nostro cammino.
Ho capito che deve passare molto tempo prima che io diventi la persona che voglio essere, ma devo avere pazienza; che posso andare al di la' di tutti i limiti che mi pongo; che devo decidere tra il controllare i miei pensieri o farmi controllare da loro.
Ho capito che gli eroi sono persone che fanno quello che devono fare in quel momento, indipendentemente dalla paura che hanno; che perdonare esige molta pratica; che c'e' molta gente a cui piaccio, ma non riesce a dimostrarlo.
Ho capito che nei momenti piu' difficili, l'aiuto arriva da quelle persone che pensavo mi volessero rovinare la vita; che posso essere furiosa, ho il diritto di arrabbiarmi, ma non ho il diritto di essere crudele; che mai e poi mai devo dire ad un bambino che i suoi sogni sono impossibili. Sarebbe una tragedia per l'intero mondo se se ne convincesse!
Ho capito che gli amici a volte mi feriranno, ma io devo capirli; che non basta essere perdonata dagli altri, devo essere io la prima a perdonare me stessa; che non importa quanto il mio cuore stia soffrendo, il mondo non si fermera' per questo.
Ho capito che le cose successe nella mia infanzia sono responsabili di quello che io sono oggi, ma non delle scelte che faccio da adulta; che in una discussione io devo scegliere da che parte stare, anche quando non mi va; che quando due persone litigano, non vuol dire che si odiano.
E quando due persone non litigano non vuol dire che si amano.
Ho capito che per quanto si voglia proteggere i propri figli, loro si faranno male, e ne faranno ai genitori, ma questo fa parte della vita; che la mia esistenza puo' cambiare per sempre in poche ore, a causa di persone mai viste prima; che i diplomi sulla parete non mi fanno essere piu' rispettabile o piu' saggio.
Ho capitoche la parola Amore perde il suo significato, quando viene inflazionata; che le persone se ne vanno in molto maniere; che e' difficile tracciare una linea tra l'essere gentile, non ferire le persone, e saper lottare per le cose in cui credo
stefy